work.lab Laboratori produttivi e di formazione avanzata 2011 - V Edizione

 

LILIANA MORO ex-brun 3_5 nov

 

Dopo l’esperienza estiva a Firenze che ha visto protagonisti l’artista tedesco Thomas Kilpper e giovani artisti di diverse nazionalità, ospiti di Villa Romana e del Museo Marino Marini, work.lab ritorna nella città di nascita, Bologna, e in questa seconda parte dell’anno torna ad essere affiancato da importanti realtà e spazi di promozione dell’arte contemporanea della città: Nosadella.due, Raum-Xing, Ex-Brun e Città del Capo - radio metropolitana.
Gli artisti invitati in questa occasione sono il video-maker Reynold Reynolds (USA) e l’artista italiana Liliana Moro (Italia). In entrambi i laboratori la componente scenica e teatrale, presente nelle ricerche artistiche dei due artisti, sarà predominante. Reynold Reynolds sarà impegnato in un laboratorio (19>25 ottobre, Nosadella.due), primo nella storia diwork.lab, dal titoloLive stop-motion filming, dove si calerà, attraverso la produzione di una serie di video,nelle atmosfere degli anni 30 del Novecento nonché nelle surreali situazioni tipiche del video-maker americano.Utilizzando tecniche esupporti che caratterizzano lʼintero suo lavoro come lo stop-motion e il time-lapse, lavorando con fotocameredigitali e pellicole da 16mm,i partecipanti si muoveranno come in un set cinematografico, davanti e dietro l’obiettivo, curando le scene, la recitazione, la fotografia, la regia, i movimenti di camera e la post-produzione digitale. Al termine del laboratorio (martedi 25 ottobre h 18, Nosadella.due) verrà presentato al pubblico il lavoro video realizzato.
I giovani artisti selezionati per il laboratorio di Reynold Reynolds sono: Claire Bosi (Italia 1985),Maurizio Buquicchio (Italia 1981),Sigurdur Unnar-Birgisson (Islanda 1987), Giovanni Copelli (Italia 1989),Florian Fusco (Germania 1981),Sebastian Melo (Cile 1976),OlgaPavlenko (Ucraina 1982),Angelica Porrari (Italia 1985),Jacopo Jenna (Italia 1980) 1976),Nat Wilms (Germania 1976).
Liliana Moro, affiancata da Francesco Fonassi e Maria Caterina Frani (3>5 novembre Ex-Brun e 6>9 novembre Raum) nel work.lab in un luogo imprecisato, dopo una prima fase allo spazio Ex-Brun, creerà a Raum un radiodramma che verrà trasmesso (mercoledì 9 novembre, h 22), in diretta dall'emittente radiofonica bolognese Città del Capo - radio metropolitana e nei giorni successivi in replica su Radio Papesse. I partecipanti saranno coinvolti attivamente, dalla scelta e progettazione dei testi all’interpretazione live. Un'opera radiofonica nel quale la situazione nasce anzitutto da un suono: un oggetto che cade, un rumore banale, dei passi, un assolo di chitarra, un urlo…che poi si svilupperà in una composizione sonora costituita da rumori e parole articolati per associazioni e assonanze. Le parole di Alberto Savinio saranno un punto di riferimento per l'intero lavoro: "Opera radiofonica è quella in cui tutto si ascolti e niente si veda. E se il non vedere è un limite, l'opera radiofonica di quel limite fa la sua forma".

I giovani artisti selezionati per il laboratorio diLiliana Moro sono:Alessandra Angileri (Italia 1987), Anita Agresta (Italia 1981), Tea Andreoletti (Italia 1990), Jacopo Belli (Italia 1983), Giulia Casula (Italia 1977), Giulia Cenci (Italia 1988), Delphine Chapuis Schmitz (Svizzera 1979), Francesca Dainotto (Italia 1979), Mario Guida (Italia 1981), Valentina Ornaghi (Italia 1986) & Claudio Prestinari (Italia 1984).

Commissione di selezione Lelio Aiello (work.lab), Elisa del Prete (Nosadella.due), Silvia Fanti (Xing), Guido Molinari (critico d’arte).

Con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, Nosadella.due, Xing, Ex-Brun. Con il contributo diFondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Con il patrocinio di Ministero Università e Ricerca, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Provincia di Bologna.Media partner Brainstorming Art Project, UndoNet, Exibart, Edizioni Zero, Città del Capo - Radio Metropolitana, Radio Papesse, Radio Città Fujiko.