2 dicembre 2014 dalle 18 alle 21

 

Secondo appuntamento a GAFF per il progetto THE COUCH. Si tratta di una serie di one night solo show dove gli artisti sono invitati a relazionarsi tramite il disegno con il salotto dell’appartamento di Via Gaffurio 8 a Milano. Dopo Davide Bertocchi è la volta di Moe Yoshida (Kakogawa,1975). L’artista presenta Big Bang Selfie, una situazione pensata per verificare come la necessità di apparire modifichi ininterrottamente le relazioni umane e i rapporti che intercorrono tra persone e ambienti. 

Yoshida compone un fondale in chiaroscuro, dove presenta prove tangibili, attuali e storiche, dell’invasività del bisogno umano di compiacersi attraverso la propria immagine. Invita quindi il pubblico a sedersi accanto a lei, sul divano del salotto, per “scattare” una serie di disegni in tempo reale che la “ritraggono” assieme al pubblico con l’obbiettivo di comporre una superficie di relazioni tracciate dal disegno, una sorta di paesaggio fatto di apparenze serali, in un mosaico di orecchini, barbe e rossetti. 

 

 

Moe Yoshida nasce nel 1975 a Kakogawa in Giappone. Le sue ricerche sulla struttura del segno e del gesto trasportano la pratica del disegno all'interno di diverse strutture espressive: realizza, ad esempio, oggetti scenici per il regista e coreografo Luca Veggetti e porta avanti sperimentazioni sul suono del disegno come nel progetto "Ciò che cresce sopra". Per quanto riguarda l'attività espositiva si ricordano la personale "Anatomia di un fantasma" (Modena, 2011) e la bipersonale con Aurelie Jossen e Rudolf Scindler (Gewolbe Galerie Biel, 2009). Dal 2010 partecipa al Viewing Program del Drawing Center di New York